COVID-19

Challenge

I virus non sono visibili ad occhio nudo, e meno che mai può vederli un satellite in orbita nello spazio a centinaia di chilometri da terra. Tuttavia, ci sono importanti "indicatori proxy" che i satelliti possono aiutarci a calcolare, che sono molto utili nella modellizzazione, nel monitoraggio, e nella risposta a epidemie di malattie infettive.

A causa della diffusione dell'epidemia da Coronavirus, la Commissione Europea ha voluto dedicare una traccia dell'Hackathon Copernicus alla creazione di applicazioni che sfruttino le informazioni offerte all'osservazione della Terra e dal programma Copernicus per contrastare gli effetti della pandemia.

Più info

Questo video deve essere considerato come fonte di informazioni e ispirazione su possibili usi delle immagini satellitari, su come vedere gli effetti della pandemia attraverso l'osservazione della Terra.
 

CHALLENGE DETAILS

CONTESTO E BISOGNO

Con i suoi oltre 30 satelliti in orbita, il programma spaziale dell'Unione Europea, in particolare tramite la sua componente per l'osservazione della Terra, Copernicus, e il suo sistema di navigazione satellitare, Galileo, offre informazioni e dati gratuiti e con licenze d'uso libere che possono aiutare a monitorare e mitigare potenzialmente l'impatto contro l'epidemia di Coronavirus.

A titolo di esempio, il lockdown e la chiusura di tante attività industriali hanno un impatto sull'inquinamento delle aree urbane, ovvero sui livelli di diossido d’azoto presenti nell'aria che respiriamo, e che vengono misurati dal satellite Sentinel 5p dell’ESA. Da satellite sono visibili le conseguenze dello stop al movimento di uomini e merci nelle infrastrutture di comunicazione (porti, aeroporti, strade ecc.). Persino dalle immagini notturne acquisite dai satelliti per l'osservazione della Terra si possono rilevare gli effetti del lockdown sull'inquinamento luminoso delle città o sulla riduzione dei volumi di traffico stradale nelle aree extraurbane.

Ancora, con i dati Copernicus si possono valutare gli effetti indiretti della pandemia sulle produzioni agricole.

BUSINESS VALUE

Raccogliere questa sfida significa riuscire ad individuare un'idea di business che, sfruttando le informazioni messe a disposizione da Copernicus, aiuti ad affrontare le conseguenze della crisi legata al Coronavirus, sia a livello locale che su scala nazionale o globale.

La soluzione proposta può essere indirizzata al il contenimento, monitoraggio e contrasto della pandemia.

L'idea vincente dev'essere basata sullo sfruttamento degli asset spaziali dell'Unione Europea, come Copernicus e Galileo, per contrastare l’emergenza Coronavirus. E dev'essere un'idea che permetta di avviare un'iniziativa di business sostenibile.

STRUMENTI

L'obiettivo della maratona di hacking è arrivare, alla fine delle oltre 48 ore filate di lavoro, con un'applicazione dimostrabile e abbastanza funzionante, che lasci intravedere le potenzialità e stimoli la fantasia dei partecipanti e della giuria circa le sue future applicazioni di business. 

Gli strumenti da poter usare saranno tutti quelli messi a disposizione dei partecipanti dell'hackathon:

  • Planetek Italia offrirà l'accesso ai servizi esposti dalla sua piattaforma cloud-based per il monitoraggio della terra, Rheticus®.

  • Creotech garantisce per l'hackathon l'accesso a CreoDIAS, la piattaforma che fornisce uno sportello unico basato su cloud per tutti i dati e le immagini satellitari di Copernicus, nonché le informazioni sui servizi Copernicus, offrendo inoltre accesso a risorse cloud IT efficienti, sofisticati strumenti di elaborazione e dati esterni opzionali.

  • NewMap offre l'accesso al Virtual EO Lab,

  •  una piattaforma estremamente avanzata e di facile utilizzo che consente di svolgere una vasta gamma di attività volte all'elaborazione dei dati EO in diverse dimensioni e modelli, costruiti principalmente su Hexagon Geospatial M.App Enterprise.

  • Hexagon Geospatial fornisce strumenti di modellazione spaziale con operatori raster, vettoriali e di nuvole di punti per elaborare e analizzare automaticamente i dati geospaziali. In particolare la piattaforma M.App Enterprise fornisce informazioni utilizzabili per realizzare applicazioni web e mobile dinamiche, grazie alla capacità di elaborare quantità massive di dati geospaziali acquisiti continuamente dalle diverse missioni satellitari.

  • Sinergise offre l'accesso al Sentinel Hub, una piattaforma GIS basata su cloud per la distribuzione, la gestione e l'analisi dei dati satellitari.

  • AIRBUS Defence and Space fornisce immagini, dati e servizi via satellite tramite la piattaforma OneAtlas Sandbox. La Sandbox è una piattaforma aperta per creare nuovi servizi innovativi dalle immagini satellitari ad altissima risoluzione di Airbus, e contiene set di dati di immagini molto grandi, disponibili per il download o lo streaming.

  • RAMANI mette a disposizione API che offrono accesso in streaming a una libreria con +300 set di dati, inclusi i dati satellitari della Sentinelle di Copernicus. Il framework API consente agli sviluppatori di integrare facilmente, nelle loro app, mappe e grafici in forma di immagini PNG o in formato vettoriale scalabile (SVG) per l'interazione semplificata all'interno delle applicazioni.

Oltre a predisporre questi ed altri servizi pre-cotti, saranno disponibili le informazioni su tante altre fonti di dati geografici esistenti e disponibili con accesso “open and free” – tra cui i servizi Copernicus Land Monitoring Service – che saranno certamente utili per la creazione delle applicazioni più innovative.

Copernicus Hackathon         Bari 2020

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What

Copernicus Hackathon

When

fine settimana

5-7 giugno 2020

Where

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